23 Set

La nostra scuola per il secondo anno consecutivo partecipa all’iniziativa ENO Tree Planting Day. Quest’anno abbiamo piantato insieme il giuggiolo.

Il 21 settembre è il giorno che è stato proclamato dalle Nazioni Unite come Giornata internazionale della pace. Questo è anche il giorno in cui migliaia di scuole e alunni provenienti da 150 paesi si uniscono in un pensiero condiviso di pace e amicizia e alle ore 12 in tutto il mondo piantano alberi della pace. I primi alberi sono piantati in Oceania, poi seguendo il movimento della Terra in tutta l’Asia, in Europa e in Africa. Gli ultimi alberi sono piantati nel Nord e nel Sud America.

Il programma ENO è nato nel villaggio finlandese di ENO e ha già raggiunto milioni di bambini, giovani, insegnanti e genitori. Il primo di questi eventi è stato organizzato 14 anni fa, il 21 settembre 2004. Era lo stesso anno in cui Wangari Maathai riceveva il premio Nobel per la pace per aver piantato alberi in Africa.

Nel 2016, gli stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato 17 obiettivi globali di sviluppo sostenibile, in quanto è diventato chiaro che la pace e la prosperità globali non possono essere raggiunte se prima non forniamo progresso economico e sociale a tutte le persone sulla Terra. Gli obiettivi globali dello sviluppo sostenibile coprono molte aree, tra cui quella della fame, della salute, dell’istruzione, dei cambiamenti climatici, dell’uguaglianza di genere, del diritto all’acqua potabile, dei servizi igienico-sanitari, dell’energia e della giustizia ambientale e sociale.

Gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sono quelli di lottare per la pace e la giustizia per tutti, e di conseguenza per le comunità di persone pacifiche e inclusive! È la pace quella che ci consentirà un futuro sostenibile.

L’albero è un simbolo per tutti noi. Ci ricorda principalmente l’importanza della natura e della protezione dell’ambiente e, in secondo luogo, simboleggia la cooperazione delle scuole di tutto il mondo. Viviamo in culture completamente diverse, ma apprezziamo profondamente la ricchezza della nostra diversità. Rispettiamo i diritti di tutti, compresi i diritti della natura e degli animali.