• 00 386 (0)5 620-96–20

L’ufficio di consulenza scolastica è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.

Orario di ricevimento: secondo l’orario d’ufficio, dal lunedì al venerdì, previo accordo telefonico o via email.

Telefono: 05 620 96 24
Email: consulenza-grc@guest.arnes.si

 

Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.
Johann Wolfgang von Goethe

Anche nel nostro Ginnasio cerchiamo di guidare quotidianamente gli studenti affinché imparino a seminare da soli per poter godere in futuro dei frutti del loro lavoro.

La consulenza scolastica aiuta gli studenti nei loro problemi e nelle tensioni quotidiane, spesso legati soprattutto a circostanze familiari e/o insuccessi scolastici. Le “tempeste ormonali” sconvolgono il normale equilibrio psicofisico degli studenti, perciò non sono rari i problemi adolescenziali. Anche le difficoltà legate al passaggio dalla scuola elementare a quella media si presentano sotto forma di tensione. La consulenza aiuta gli studenti a cominciare bene e con entusiasmo questo periodo della vita. Gli studenti usufruiscono spesso e volentieri anche delle informazioni legate agli studi universitari e al loro “futuro” lavoro.

La consulente si occupa dell’orientamento professionale degli studenti, indirizzando questi ultimi a quelle che sono le professioni più vicine alle capacità ed alle aspirazioni di ognuno. Organizza corsi “Per una migliore qualità della vita” nell’ambito dei contenuti opzionali obbligatori che, avendo una tematica sociale, si svolgono sotto forma di dibattito tra gli studenti e la guida del corso. Scopo di tali incontri è quello di rafforzare l’identità personale e sociale dello studente.

La consulente scolastica organizza attività di volontariato e guida il corso “Imparare ad apprendere: studiare insieme è più bello” il cui obiettivo è portare agli studenti le informazioni basilari sulle tecniche di studio e sugli stili percettivi che consentiranno loro di sviluppare migliori capacità cognitive e di apprendimento.

La consulenza non si limita però solo a questo, i rapporti a scuola sono basati principalmente sulla fiducia reciproca e su una aperta comunicazione fra studenti, professori e genitori. Ciò significa che nell’interpretare un determinato problema, tutte le parti coinvolte devono “imparare” ad affrontare e risolvere i conflitti. Nella consulenza aiuto e collaborazione si incontrano e legano tra loro “forze” professionali e umane per dare aiuto e appoggio allo studente al fine di garantire uno sviluppo ottimale.

Sapendo quanto siano fondamentali i rapporti di fiducia e quanto sia importante trovare qualcuno che ascolti le nostre difficoltà, cerco di aiutare i ragazzi ad affrontare il complesso e difficile “momento” dell’adolescenza.

La consulente