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In base al Regolamento sull’ordine scolastico nelle scuole medie (GU della RS 60/2010) il Preside emana le seguenti

REGOLE SULL’ORDINE INTERNO DEL GINNASIO GIAN RINALDO CARLI

I Disposizioni generali

1. Regole generali

Gli alunni adottano comportamenti consoni all’interno e all’esterno dell’Istituto, dimostrando di essere dei giovani seri che si preparano responsabilmente al proprio futuro lavorativo o agli studi futuri. Si comportano educatamente con i compagni di classe, gli insegnanti e gli altri dipendenti della scuola.
La scuola apre alle 7.00 e chiude alle 20.00. La prima ora di lezione inizia alle 7.50.
L’intervallo di riposo (merenda) va dalle 10.15 alle 11.00.
Prima dell’inizio delle lezioni, gli alunni attendono nel corridoio ossia davanti alle aule specializzate, che durante le ore ed i riposi rimangono chiuse dal docente che svolge l’ora di lezione nell’aula in questione.
La porta d’ingresso rimane aperta dalle ore 7.00 alle 8.00 e dalle 10.15 alle 11.00 mentre è chiusa dalle 8.00 alle 10.15 e dalle 11.00 in poi.
Gli alunni lasciano le proprie moto e le biciclette nell’apposito parcheggio.
Le infrazioni dell’ordine interno vengono segnalate dagli insegnanti nell’apposito quaderno della classe.

2. Diritti e doveri

È diritto e dovere degli alunni iscritti al Ginnasio Carli frequentare regolarmente la scuola e le altre forme di attività didattica e/o extra-curricolare.
È diritto e dovere degli alunni assolvere regolarmente e puntualmente ai propri obblighi scolastici, così come previsti:

  • dai piani didattici delle varie discipline;
  • dal Piano annuale di lavoro della scuola.

È diritto e dovere degli alunni della scuola avere cura della propria salute e della propria sicurezza fisica e psicologica.
Per la cura e la prevenzione della salute la scuola collabora con le istituzioni sanitarie e promuove azioni di sensibilizzazione sia nell’ambito dell’istruzione, informando gli allievi su come si chiede aiuto in caso di pericolo e difficoltà, sia sollecitandoli a rispettare ed a far proprie le norme ed i valori generali di educazione civica.
A tal fine gli alunni si sottopongono normalmente alle visite mediche previste, alle vaccinazioni, ecc. L’astensione dalla visita deve essere giustificata dai genitori o dal medico curante.
Durante l’insegnamento e le altre attività scolastiche l’allievo deve attenersi alle regole ed alle istruzioni dei docenti.
Gli attivi professionali definiscono le regole e le istruzioni che devono essere pubblicate in un luogo visibile soprattutto in occasione delle seguenti attività: esercitazioni di laboratorio, esercitazioni all’esterno della scuola, educazione sportiva, giornate sportive ed escursioni.

3. Ordine a scuola

A scuola è severamente vietato ogni tipo di comportamento aggressivo.
A scuola, negli spazi attigui e negli spazi in cui si svolgono le attività scolastiche sono severamente vietati il possesso, l’assunzione e lo spaccio di alcool e altre sostanze stupefacenti.
È vietato presentarsi a scuola o durante le lezioni sotto l’effetto di alcool e di altre sostanze stupefacenti. Nel caso sussista il dubbio che l’alunno sia sotto l’effetto di alcool o di altre sostanze stupefacenti, la scuola informa i genitori dell’accaduto.
È vietato il possesso di oggetti e mezzi che possano mettere in pericolo la sicurezza e la salute delle persone e del patrimonio della scuola.
È vietato fumare a scuola e negli spazi esterni alla scuola (nel raggio di 50m).
È vietato abbandonare le lezioni senza il permesso.
È vietato qualsiasi atteggiamento che non sia conforme ai regolamenti scolastici.

Ordine durante le ore di lezione

L’alunno deve rispettare la disposizione del posto assegnatogli dall’insegnante.
L’alunno ha l’obbligo di collaborare attivamente durante le lezioni; non deve disturbare né gli altri compagni di classe né l’insegnate e deve rispettare le indicazioni dell’insegnante riguardanti il lavoro durante l’ora di lezione.
L’alunno ha l’obbligo di portare alle lezioni tutti i requisiti necessari allo svolgimento della materia (libri di testo, eserciziari, schede di lavoro, requisiti sportivi, calcolatrice ecc.).
Sui banchi devono risultare soltanto gli effetti strettamente necessari allo svolgimento della lezione.
È proibito masticare il chewing-gum e consumare bevande, salvo l’acqua; si deve avere cura del guardaroba e dell’armadietto personale assegnato all’inizio dell’anno (perdere le chiavi significa pagare la spesa per il doppione o tutta la spesa del cambio serratura e chiave); nonché riporre gli effetti personali con cura e ordine nel luogo predisposto.
Gli alunni devono spegnere i cellulari durante le lezioni. È d’obbligo spegnere anche tutti gli apparecchi audio e video che gli alunni portano a scuola.
Le lezioni possono essere interrotte solo con il consenso della Direzione della scuola.

4. La merenda e gli intervalli

Durante l’intervallo per la merenda gli alunni possono uscire dall’edificio scolastico oppure trattenersi nei corridoi o nei pressi della scuola. Quando il campanello segnala l’inizio dell’ora di lezione, tutti gli alunni devono attendere in classe ossia nel corridoio davanti alla classe in cui verrà svolta l’ora di lezione.
Durante l’intervallo per la merenda gli alunni possono uscire dall’edificio scolastico oppure trattenersi nei corridoi o nei pressi della scuola. Quando il campanello segnala l’inizio dell’ora di lezione, tutti gli alunni devono attendere in classe ossia nel corridoio davanti alla classe in cui verrà svolta l’ora di lezione.

5. Sorveglianza degli operatori scolastici e degli alunni durante le lezioni

Tutti gli alunni della classe devono provvedere all’ordine, alla pulizia e alla sicurezza nelle classi.
Ogni settimana il capoclasse nomina un ordinatore che è segnalato anche nel Registro.
I doveri dell’ordinatore sono i seguenti:

  • comunicare ai docenti, all’inizio dell’ora scolastica, i nomi degli alunni assenti;
  • comunicare ai professori o al bidello o alla segreteria eventuali guasti e danni nelle classi o in altri luoghi della scuola;
  • offrire aiuto ai docenti nel trasporto o nella preparazione dei mezzi didattici, dei mezzi audio-visivi e in altre circostanze simili; inoltre gli ordinatori devono fornire aiuto al docente, soprattutto nei casi di emergenza;
  • avvertire la Preside o la segreteria dell’assenza del docente dopo 10 minuti dall’inizio dell’ora;
  • dopo la conclusione dell’ora l’ordinatore pulisce la lavagna e riordina l’aula.

Qualora l’ordinatore non adempia i suoi doveri, ciò rappresenta un’infrazione dell’ordine scolastico.

6. Attività scolastiche ed extrascolastiche

Durante gli intervalli, il riposo, prima e dopo le lezioni, gli alunni possono consultare i testi in biblioteca, mentre l’aula di informatica è a loro disposizione solo in accordo con la Direzione o la Segreteria o il custode. Prima di usufruire del computer, ogni alunno ha il dovere di segnalare la propria presenza nell’aula di informatica. Per tale motivo ci sarà un apposito quaderno in cui gli alunni dovranno scrivere il periodo (l’orario) durante il quale hanno usato i computer, la data, una breve motivazione e apporre la propria firma. Gli alunni dovranno inoltre comunicare regolarmente alla Direzione eventuali guasti ai computer o ad altro materiale didattico nell’aula di informatica. Il quaderno sarà controllato settimanalmente dall’insegnante di informatica o da un altro insegnante responsabile. Se gli alunni non rispettano per più volte di seguito il suddetto regolamento, l’aula viene chiusa e al di fuori delle regolari lezioni nessun alunno ha più accesso all’aula.
Durante l’anno scolastico l’orario della biblioteca rispetta quello ufficiale. La biblioteca ha un proprio ordine interno al quale ci si deve attenere.
A scuola possono essere organizzati corsi o gruppi guidati da mentori che sono insegnanti della scuola oppure collaboratori esterni.
Le escursioni sono organizzate in base al piano di lavoro della singola classe. Ogni escursione prevede un programma che deve essere reso prima della partenza.

7. Responsabilità degli insegnanti

L’insegnante che deve svolgere l’ora di lezione entra puntualmente in classe ed è responsabile della disciplina. All’inizio dell’ora l’insegnante ha il dovere di prendere nota della presenza degli alunni. L’ora termina al suono del campanello. Durante l’ora l’insegnante permette all’alunno di uscire dall’aula solo in casi eccezionali.
Durante la propria ora di lezione l’insegnante è responsabile dell’ordine in classe e della pulizia dell’aula al termine dell’ora. Lo stesso vale per tutti i luoghi legati allo svolgimento dell’educazione sportiva o di altre attività scolastiche.
Attraverso il proprio esempio l’insegnante educa gli alunni al rispetto dei comuni valori civili e delle specificità presenti nelle diverse culture.

8. Infrazioni

a) Trasgressioni

  • Comportamento inadeguato durante le ore di lezione (ritardo alle lezioni, ripetute dimenticanze dell’occorrente necessario allo svolgimento delle lezioni e dell’attività sportiva; disturbo durante lo svolgimento delle lezioni nonostante l’avvertimento dell’insegnante; iterato rifiuto delle istruzioni dell’insegnante in relazione allo svolgimento degli obblighi scolastici; tentativi di imbroglio di lieve gravità durante le lezioni; mancato svolgimento dei compiti spettanti all’allievo di turno, ecc.).
  • Comportamento inadeguato durante le attività scolastiche (attività culturali, escursioni, giornate sportive o di altre attività).
  • Comportamento inadeguato nei confronti degli allievi, del personale scolastico e dei loro beni, prepotenza e maleducazione nei confronti dei compagni di scuola, degli insegnanti, del personale scolastico e dei loro beni).
  • Comportamento inadeguato nei confronti della scuola, del patrimonio scolastico o di altro patrimonio (violazione dell’ordine interno, condotta inadeguata volta a danneggiare il prestigio e il nome della scuola).
  • Il fumo.
  • Squillo del cellulare e uso di quest’ultimo o di altro apparecchio elettronico.

b) Trasgressioni gravi

  • Recidività di trasgressioni lievi, per le quali l’allievo ha già avuto l’ammonimento del capoclasse (si considera recidiva già la seconda trasgressione se è stata fatta in maniera arrogante e provocatoria).
  • Appropriazione indebita di oggetti altrui.
  • Falsificazione (contraffazione dei risultati delle prove scritte; falsificazione di giustificazioni, firme dei genitori; presentazione di falsa identità, imbroglio).
  • Comportamento offensivo nei confronti degli allievi e dei dipendenti della scuola.
  • Insulti (parole offensive, scritte offensive, messaggi offensivi scritti e diffusi attraverso mezzi elettronici).
  • Possesso di oggetti e mezzi pericolosi.
  • Infrazione delle norme che garantiscono la salute e la sicurezza sul lavoro.
  • Danneggiamento intenzionale al patrimonio scolastico e ad altro patrimonio (atti di vandalismo).

c) Trasgressioni molto gravi

  • Recidività di trasgressioni gravi e simili, per le quali l’allievo ha già avuto il provvedimento disciplinare.
  • Assenza ingiustificata che supera le 35 ore nell’anno scolastico.
  • Violenza psichica e fisica.
  • Consumo di alcool e altre sostanze proibite, presenza a scuola sotto effetto di alcol e droghe.
  • Possesso, offerta, vendita di alcool e droghe o sostanze proibite.
  • Contraffazione e distruzione della documentazione scolastica.
  • Furto di oggetti di valore.
  • Possesso di oggetti e mezzi che minacciano la sicurezza del patrimonio e la salute delle persone.
  • Inosservanza delle norme di sicurezza sul lavoro con conseguente pesante danno fisico o notevole danno materiale.
  • Distruzione volontaria del patrimonio scolastico o di altre proprietà.

La scuola adotta provvedimenti disciplinari e provvedimenti alternativi.

Sono provvedimenti disciplinari:

  1. nota di biasimo del capoclasse;
  2. ammonimento del capoclasse;
  3. ammonimento del collegio insegnanti della classe;
  4. ammonimento del collegio insegnanti della scuola;
  5. espulsione condizionata dalla scuola;
  6. espulsione dalla scuola.

Sono provvedimenti alternativi:

  1. compromesso e conciliazione;
  2. arisarcimento dei danni;
  3. opere di bene;
  4. stesura e presentazione pubblica dell’analisi della trasgressione e conseguente riflessione;
  5. lettura e relazione / presentazione dei libri letti;
  6. servizi a favore del personale scolastico.

In relazione al numero di ore di assenza ingiustificata è previsto un preciso ammonimento / provvedimento disciplinare:

da 0 a 8 ore di ass. ing. (trasgressione) Nota di biasimo del capoclasse
da 9 a 17 ore di ass. ing. (trasgressione) Ammonimento del capoclasse
da 18 a 26 ore di ass. ing. (trasgressione grave) Ammonimento del Collegio insegnanti della classe
da 27 a 35 ore di ass. ing. (trasgressione grave) Ammonimento del Collegio insegnanti della scuola
da 36 ore di ass. ing. (trasgressione molto grave) Espulsione condizionata
Espulsione
(2/3 di tutti i membri del CI della scuola con voto segreto)

Modalità di assegnazione del provvedimento disciplinare:

  • Affidamento della procedura per la valutazione della trasgressione in base alla competenza.
  • Diritto dell’allievo alla difesa orale o scritta prima dell’assegnazione del provvedimento disciplinare.
  • Determinazione della gravità dell’infrazione, della responsabilità dell’allievo, della sua maturità, delle circostanze in cui si è svolto il fatto, della gradualità del provvedimento e delle sue conseguenze prima dell’assegnazione.
  • Definizione e assegnazione del provvedimento disciplinare.
  • La procedura per il provvedimento disciplinare deve iniziare al massimo entro trenta gironi dalla data in cui si è venuti a conoscenza della trasgressione, ovvero al massimo entro nove mesi nel caso delle trasgressioni più gravi.
  • Il capoclasse redige la documentazione scritta di tutta la procedura di assegnazione del provvedimento.

Procedura per la definizione ed esecuzione del provvedimento alternativo:

  • Valutazione della trasgressione in base alla responsabilità e maturità dell’allievo; delle circostanze e possibili conseguenze del provvedimento prima dell’assegnazione di quest’ultimo.
  • Definizione scritta dei contenuti del provvedimento, delle modalità di esecuzione della durata, del luogo e della data in cui verrà svolto il provvedimento alternativo e del responsabile che seguirà l’esecuzione.
  • Informazione riguardo il provvedimento alternativo e firma del consenso da parte dell’allievo. Nel caso in cui l’allievo non accetti o non esegua tale provvedimento ne viene assegnato uno disciplinare.
  • Comunicazione ai genitori riguardo il provvedimento.
  • Esecuzione del provvedimento.
  • Riflessione con colloqui individuali durante le ore di capoclassato e valutazione del provvedimento con l’aiuto di un questionario.
  • Il capoclasse archivia la documentazione.

8. Modalità d’informazione degli alunni

Le informazioni verbali sono date dai docenti, dai capiclasse e da altri operatori scolastici, in accordo con la direzione della scuola.
Le supplenze o altri avvisi correnti, sono affissi sulla bacheca un giorno prima.
La bacheca è posta nel corridoio della scuola del Ginnasio e su di essa sono esposti l’orario, il calendario degli esami, l’orario dei colloqui ed altri avvisi rilevanti.
Gli avvisi riguardanti lo studio, le iscrizioni e questioni legate alla consulenza, sono affissi sulla bacheca posta a fianco dell’ufficio di consulenza scolastica del Ginnasio o sul pannello nel corridoio delle classi.
La comunità degli studenti può servirsi della bacheca dell’ufficio di consulenza.
Gli avvisi riguardanti incontri sportivi, manifestazioni culturali e altri avvenimenti, sono affissi sulla bacheca del corridoio delle classi del Ginnasio.
Tutti gli avvisi inerenti gli esami di maturità sono affissi sull’apposita bacheca situata accanto alla videoteca.
Gli avvisi possono essere diramati anche tramite circolari convalidate dalla direzione della scuola.
Sulle bacheche, sugli albi e sui pannelli della scuola è severamente vietata l’affissione di avvisi, inviti e di materiale simile. Sono inoltre vietate la distribuzione di materiale da propaganda e la vendita di prodotti, senza avere prima ottenuto il consenso della Direzione.

9. Comunicazione scuola – famiglia

Il profitto dei figli viene comunicato ai genitori alla fine del I semestre tramite la notifica dei voti mentre alla fine dell’anno scolastico, per gli alunni promossi, tramite la pagella, per gli alunni con 1 o più esami di riparazione tramite la notifica.
Per ogni periodo di valutazione è prevista una riunione, inoltre, verranno organizzati quattro ricevimenti collettivi pomeridiani.
Altre riunioni verranno convocate in base a necessità. Uno o più genitori possono richiedere al capoclasse o al preside la convocazione di una riunione riguardante tematiche specifiche.
Ogni docente è disponibile un’ora alla settimana per incontrare i genitori. Il calendario delle ore di ricevimento è affisso sull’albo della scuola ed è a disposizione dei genitori presso il servizio di consulenza scolastica e in rete.
Ogni primo martedì del mese sono previsti a scuola, dalle 17.00 alle 18.00, i colloqui con tutti gli insegnanti.
Le varie iniziative e le proposte sono presentate alla scuola dai rappresentanti dei genitori della singola classe che sono membri del Consiglio dei genitori.

10. Assenze e giustificazione delle assenze

Dopo tre giorni consecutivi d’assenza, i genitori sono tenuti a informare la scuola sui motivi della stessa; in caso contrario, sarà il capoclasse a contattare i genitori entro quattro giorni dal primo giorno di assenza dell’alunno. In base all’accordo stipulato tra il capoclasse e i genitori, la comunicazione scuola-famiglia inerente alle assenze può aver luogo personalmente, per telefono, fax, posta elettronica o per iscritto.

I genitori sono in dovere di fornire, per iscritto, le motivazioni dell’assenza dell’allievo entro cinque giorni lavorativi a partire dal rientro dell’allievo a scuola. La giustificazione deve riportare la motivazione e la durata dell’assenza. Se il capoclasse riscontra delle incongruenze sulla veridicità delle giustificazioni può rivolgersi direttamente ai genitori. In base alla fondatezza e all’accettabilità della motivazione il capoclasse decide se giustificare o meno l’assenza.
Il capoclasse avverte la famiglia in merito all’assenza dell’allievo durante le ore dedicate ai colloqui.
L’assenza dell’allievo dalle lezioni può essere permessa dall’insegnante responsabile dell’ora di lezione o dal capoclasse in base a ragioni plausibili. Nel caso il capoclasse lo richieda, tale assenza deve essere giustificata in forma scritta entro cinque giorni dal rientro dell’allievo a scuola. Nel caso in cui l’allievo lasci le lezioni senza permesso, l’assenza non viene giustificata.

L’allievo, i genitori o un’organizzazione possono preannunciare in forma scritta, con almeno tre giorni di anticipo, l’assenza dell’allievo da scuola. L’assenza dalle lezioni per un massimo di tre giornate viene concessa dal capoclasse, quella che supera i tre giorni viene invece concessa dal preside. Ogni assenza, esclusa l’assenza per malattia o cause impreviste, deve essere preannunciata.
I ritardi mattutini e l’abbandono anticipato delle lezioni per cause legate ai mezzi di trasporto vengono concessi dalla preside previa richiesta.
Gli alunni giustificati ed esonerati dall’ora di educazione sportiva svolgono le attività previste dal professore di ginnastica.
Gli alunni a cui viene proibita la frequenza temporanea di un’ora di lezione oppure di una giornata di lezione vengono mandati in consulenza o in direzione dove svolgeranno i compiti assegnati dagli insegnanti delle singole materie.

11. Elogi, premi e riconoscimenti

Gli alunni che si distinguono in qualsiasi settore dell’attività scolastica e sono da esempio ai propri coetanei e agli altri studenti della scuola ricevono diversi tipi di riconoscimento.

a) Regole generali
Allo studente può essere conferito per un lavoro proficuo e costante svolto a scuola o in ambito extrascolastico un elogio, un premio o un riconoscimento.

b) Modo di consegna

L’elogio, il riconoscimento o il premio possono essere proposti dal capoclasse, dagli insegnanti, dagli alunni della classe, dal consulente scolastico, dal preside o dalla Comunità degli studenti della scuola.
Ogni proposta deve essere presentata e argomentata al capoclasse che la presenta al Collegio insegnante al termine dell’anno scolastico. Il capoclasse può proporre la conferma dell’elogio, del premio o del riconoscimento anche durante l’anno scolastico.
Il premio, l’elogio o il riconoscimento vengono assegnati allo studente dal capoclasse nell’ambito della comunità della classe o dal Preside durante la consegna delle pagelle.

c) Criteri

  • L’elogio viene conferito all’alunno che aiuta i propri compagni di classe, che collabora nelle attività scolastiche ed extrascolastiche, partecipa alle gare scolastiche, regionali e statali e partecipa ai progetti scolastici ed extrascolastici.
  • Il riconoscimento viene conferito all’alunno che riporta l’ottimo profitto, ha ottenuto ottimi risultati alle gare scolastiche, regionali e statali, ha ottenuto risultati considerevoli nei progetti scolastici ed extrascolastici, che ha offerto un particolare aiuto ai propri compagni di classe ed è estremamente attivo nell’ambito della comunità degli studenti.
  • Il premio o il riconoscimento viene conferito all’alunno che ha ottenuto uno dei primi tre posti alle gare regionali e statali, che ha riportato l’ottimo profitto durante tutti gli anni di studio, un elevato punteggio all’esame di maturità generale o che ha svolto esibizioni, mostre, lavori d’autore e presentazioni.

d) I moduli
Gli elogi e i riconoscimenti vengono stampati su appositi moduli che sono definiti dal preside per ogni anno scolastico. Il preside definisce anche il valore dei premi.
Di regola, gli elogi, i riconoscimenti e i premi sono assegnati in forma pubblica ed ufficiale durante manifestazioni pubbliche della scuola (consegna delle pagelle, assemblee, ecc.).

Il Preside
prof. Luisa Angelini Ličen